Si è concluso il quarto anno di attività dell’UNITRE di Basilea con le sezioni del Fricktal, di Olten e di Soletta: è quindi doveroso e opportuno osservare un momento di riflessione e tracciare un bilancio consuntivo sulle attività svolte e sugli obiettivi raggiunti in questo anno. Le iniziative intraprese sono state molte e molto impegnative; tutte sono state brillantemente condotte, grazie ai docenti che hanno messo a disposizione il loro sapere dimostrando professionalità, competenza, grande impegno e creatività, agli studenti che hanno seguito i corsi con assiduità ed entusiasmo, al Consiglio Direttivo che nonostante l’enorme mole di lavoro ha dimostrato competenza, perseveranza e dedizione. Durante l’anno accademico 2009-2010 sono stati attivati 20 corsi a Basilea, 4 nel Fricktal, 12 a Soletta e 9 a Olten per un totale di 45 corsi. Abbiamo raggiunto la cifra di 280 iscritti.
Abbiamo inoltre promosso in collaborazione con la Pro Migrante, l’Università con i bambini, dove nonni e nipoti hanno camminato insieme alla scoperta del sapere. Durante gli incontri, di cui uno pratico, i bambini di lingua italiana accompagnati dai loro nonni hanno fatto importanti esperienze e appassionanti scoperte. L’esperienza di questi quattro anni di attività ha confermato che partecipando ad attività formative e culturali é possibile sviluppare capacità di socializzazione, confrontarsi e esprimersi, per sentirsi integrati nel tempo presente ed essere protagonisti della propria vita, sia in ambito privato che nelle relazioni sociali e comunitarie.
Le motivazioni che spingono le persone a frequentare i corsi dell’UNITRE sono principalmente riconducibili al desiderio di crescere, di acquisire nuove conoscenze, al piacere di apprendere e all’esigenza di mantenersi mentalmente aperti. Con l’UNIRTE di Città di Castello che ci ha reso visita nel mese di ottobre scorso, abbiamo siglato un accordo di cooperazione culturale che impegna le due parti a uno scambio di visite, di informazioni, di conoscenze e di percorsi culturali. Con le associazioni ASRI, Dante Alighieri, ECAP, Fopras, Polo scolastico, Colonia Libera, il Com.It.Es di Basilea e con il patrocinio del Consolato di Basilea, abbiamo organizzato sei conferenze e un seminario sul tema: 40 anni dall’iniziativa “Schwarzenbach - Emigrazione Ieri Oggi Domani”. Numeroso è stato il pubblico intervenuto che ha attivamente partecipato al dibattito. In collaborazione con la Pro Migrante abbiamo organizzato quattro corsi di Introduzione a Internet e nove conferenze di carattere medico. Le quali hanno riscosso un immenso successo.
Non é possibile in questo rapporto dar conto di tutte le attività e preziose collaborazioni che hanno permesso lo svolgimento e l’attuazione dei progetti durante il 2009-2010. Mi si permetta quindi di ringraziare, anche a nome del Direttivo dell’UNITRE, tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dei progetti, risultato che é stato possibile raggiungere, solo grazie alla partecipazione di persone, idee, risorse e l’impegno di tutti profuso in forme e momenti diversi, ma sempre essenziali.
Un ringraziamento particolare va rivolto alla sig.ra Elisa Streuli, Direttrice dell’Ufficio di Integrazione di Basilea città ed al sig. Beat Moser, Direttore dell’Ufficio di Integrazione di Basilea Campagna che con il loro sostegno professionale e finanziario, attraverso l’approvazione di 6 progetti, ci hanno permesso di poter continuare le nostre molteplici attività.
L’UNITRE di Basilea ha concluso l’Anno Accademico 2009-2010 con un solenne festeggiamento per l’onorificenza concessa al Presidente dell’UNITRE in Svizzera, sig. Michelangelo Penticorbo, di Cavaliere della Repubblica. A nome mio personale e di tutto il direttivo dell’UNITRE di Basilea ancora congratulazioni e grazie per l’immenso lavoro svolto a favore delle UNITRE in Svizzera.
Con affetto.
La presidente
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Nella Sempio
Indirizzo di saluto del Reggente del Consolato d’Italia in Basilea
L’unico prodotto umano che aumenta, quanto più lo si condivide, è il sapere. A tal proposito viene a mente una bellissima metafora del Mahatma Gandhi, nella quale - descrivendo un viaggio immaginario di una anima accompagnata da Dio – racconta l’inferno come un luogo nel quale le anime dannate stanno sedute attorno a un tavolo imbandito di succulente leccornie. Ogni anima ha a disposizione un lungo cucchiaio che intinge nei cibi prelibati ma, in forza della sua lunghezza, non riesce a portarlo alla bocca. Quindi i volti dei dannati sono smunti e scarni poiché dilaniati dalla fame. Successivamente visitano il Paradiso e trovano la stessa scena, ma lì i volti delle anime sono ben pasciuti, sereni e sorridenti. L’anima chiede a Dio perché ci sia quella differenza e Dio gli spiega che in Paradiso le anime hanno imparato a nutrirsi l’una con l’altra e quindi la lunghezza del cucchiaio non è più un ostacolo ma uno strumento di reciproco nutrimento.
Allo stesso modo, ritengo che UNITRE rispecchi molto l’idea di quanto possa essere semplice trasformare un inferno in un paradiso e quanto la solidarietà e la volontà cosciente della condivisione, rappresenti, alla fine, l’unico percorso di crescita comune e di reciproco arricchimento. A testimonianza di quanto considerato, vi è la straordinaria storia di UNITRE, che in un lasso di tempo brevissimo ha vissuto una espansione sia quantitativa che qualitativa che fatica a trovare uguali. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno fin qui dato un contributo di crescita all’Università delle Tre Età e tutti coloro che – proseguendo su questo sentiero – si vorranno adoperare in futuro.
Il Reggente del Consolato d’Italia in Basilea
Gaetana Farruggio
L’UNITRE di Basilea, fondata il 16 giugno 2006 presso la MUSUB/Blaues Kreuz di Münchenstein, è la seconda università popolare di lingua italiana nel mondo, al di fuori del territorio italiano e in un'area non italofona.
Essa è un'università popolare di portata internazionale che si esprime sottoforma di un’associazione di volontariato senza fini di lucro.
L'UNITRE di Basilea copre i semicantoni BS e BL, i cantoni SO e JU e il territorio del Fricktal.
Nasce per iniziativa del Comitato degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.) di Basilea che, insieme a un gruppo di promotori, ha avvertito come - soprattutto, ma non solo nelle persone della terza età - fossero vivi sia un desiderio di crescita culturale che un bisogno di socializzazione. In tal senso l'UNITRE di Basilea è sorta come “progetto di vita” che ha come obiettivo soddisfare queste esigenze e contribuire alla promozione e valorizzazione.
L’UNITRE di Basilea fa parte della Federazione svizzera delle UNITRE - Università delle Tre Età, alla quale aderiscono tutte le sedi UNITRE operanti sul territorio elvetico (Basilea, Berna, Lucerna, Soletta, Winterthur, Zurigo) e relative sezioni (Aarau, Bienne, Fricktal, Olten, Zugo). Le UNITRE in Svizzera sono nate sotto la guida dell’Associazione Nazionale delle Università della Terza Età, siglata UNITRE - Università delle Tre Età, con sede centrale e legale a Torino, che annovera 300 sedi sparse su tutto il territorio italiano e una a Buenos Aires (in lingua spagnola).










