Riflessione della Reggente del Consolato d'Italia in Basilea
L’unico prodotto umano che aumenta, quanto più lo si condivide, è il sapere. A tal proposito viene a mente una bellissima metafora del Mahatma Gandhi, nella quale - descrivendo un viaggio immaginario di una anima accompagnata da Dio – racconta l’inferno come un luogo nel quale le anime dannate stanno sedute attorno a un tavolo imbandito di succulente leccornie. Ogni anima ha a disposizione un lungo cucchiaio che intinge nei cibi prelibati ma, in forza della sua lunghezza, non riesce a portarlo alla bocca. Quindi i volti dei dannati sono smunti e scarni poiché dilaniati dalla fame. Successivamente visitano il Paradiso e trovano la stessa scena, ma lì i volti delle anime sono ben pasciuti, sereni e sorridenti. L’anima chiede a Dio perché ci sia quella differenza e Dio gli spiega che in Paradiso le anime hanno imparato a nutrirsi l’una con l’altra e quindi la lunghezza del cucchiaio non è più un ostacolo, ma uno strumento di reciproco nutrimento.
Allo stesso modo, ritengo che UNITRE rispecchi molto l’idea di quanto possa essere semplice trasformare un inferno in un paradiso e quanto la solidarietà e la volontà cosciente della condivisione, rappresenti, alla fine, l’unico percorso di crescita comune e di reciproco arricchimento. A testimonianza di quanto considerato, vi è la straordinaria storia di UNITRE, che in un lasso di tempo brevissimo ha vissuto una espansione sia quantitativa che qualitativa che fatica a trovare uguali. Ringrazio quindi tutti coloro che hanno fin qui dato un contributo di crescita all’Università delle Tre Età e tutti coloro che – proseguendo su questo sentiero – si vorranno adoperare in futuro. (Agosto 2010)
Dott.ssa Gaetana Farruggio
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Sandro Cattacin |
Da Marshall a Honneth – migrazione, ascesa sociale e riconoscimento.
I luoghi comuni pretendono che la formazione e l’apprendimento servano per aumentare il capitale umano e dunque il proprio valore sul mercato del lavoro. Possiamo anche essere d’accordo con questa affermazione, ma si tratta di un modo di vedere le cose che evidenzia certi limiti.
Il sociologo inglese T. H. Marshall ci ha spiegato, nel suo libro “Class, citizenship and social development” pubblicato nel 1965, che solo attraverso la conoscenza la classe operaia può permettersi di contrastare il capitale. Educazione e formazione sono la chiave della partecipazione politica, economica e sociale. E’ facile dimostrare che la scuola non deve essere discriminatoria nei confronti delle diverse classi sociali (o, peggio ancora, nei confronti di gruppi di diversa origine) se si vuole una democrazia compiuta. E che, per raggiungere questo obiettivo, l’accesso alla conoscenza deve essere garantito a tutti. Marshall, in versione moderna, ci direbbe che oggi la conoscenza si trasforma continuamente creando, durante tutta una vita, delle grandi differenze tra quelli che sanno e quelli che non sanno – tra quelli che comandano e quelli che rischiano di essere vittime dell’esclusione e della manipolazione politica in chiave populista. La formazione continua è dunque una risposta anche politica ad una cittadinanza democratica che, purtroppo, non è ancora prerogativa di tutti.
La conoscenza però, come sottolinea da anni Axel Honneth nelle sue riflessioni sul riconoscimento, è anche un elemento identitario importante. Essere in grado di descriversi, capire la realtà nella quale si vive per poterla integrare come soggetto sociale riconoscibile, richiede di saper leggere l’altro, il diverso, insieme ad una capacità di comprensione del mondo che cambia e delle conseguenze di tali cambiamenti su se stesso, sulle proprie scelte personali, siano esse religiose, ideologiche o filosofiche.
Quando si pensa alle iniziative come l’UNITRE, che sono sviluppate in diversi luoghi della Svizzera per promuovere l’apprendimento di tutti i gruppi che compongono la nostra società, non si può che sostenerle, se si è democratici e se si auspica che la società faccia del rispetto del diverso una priorità ed un suo valore fondamentale. Chi studia e capisce diventa soggetto politico e sociale aumentando magari anche il suo capitale economico, ma di sicuro il suo capitale di cittadinanza. Chi promuove e organizza l’accesso alla conoscenza crea democrazia. (Agosto 2010)
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Madeleine Viviani |
UNITRE Svizzera illustra perfettamente l'idea che più si dà, più si riceve. La sua forza risiede nell'accomunare l'esperienza professionale, personale e culturale dei docenti e degli studenti che interagiscono in uno spirito non di competizione, ma di solidarietà e arricchimento reciproco. È una formula didattica interessante, innovativa ed esemplare basata su una volontà comune di sviluppare delle competenze intellettuali, tecniche, sociali e umane.
Ringraziando calorosamente i coordinatori e gli insegnanti che s'impegnano tutti a titolo benevolo, la Commissione svizzera per l'UNESCO si congratula con UNITRE per l'azione promossa fino ad oggi e augura il pieno successo di questa bella avventura che apre nuove e stimolanti prospettive. (Agosto 2009)
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Regierungsrat Dr. Anton Schwingruber |
Die italienische Volkshochschule UNITRE eröffnet demnächst ihr fünftes Studienjahr. Seit ihrer Gründung in Luzern hat sich UNITRE in der Schweiz prächtig entwickelt. Sie ist inzwischen an acht verschiedenen Standorten aktiv. Rund 150 ehrenamtliche Dozenten bieten Kurse an, die von weit über tausend Interessierten besucht werden. Ich freue mich über diese Erfolgsgeschichte einer interkulturellen Bildungseinrichtung, die von viel Idealismus getragen wird. UNITRE vermittelt Wissen und Kenntnisse. Darüber hinaus fördert sie aber auch den Dialog und die Begegnung zwischen den Generationen, sozialen Gruppen, Sprachen und Kulturen. Sie leistet damit einen wertvollen Beitrag zum gegenseitigen Verständnis und zum friedlichen Zusammenleben.
Ich gratuliere UNITRE zu ihrem reichhaltigen Studienangebot und ihrem Präsidenten, Herrn Michelangelo Penticorbo, zur ehrenvollen Auszeichnung am nationalen Weiterbildungswettbewerb 2008. Ihm und allen Verantwortlichen von UNITRE danke ich für ihren vorbildlichen Einsatz. (August 2009)
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Regierungsrat Patrick Cotti |
Cari amici della lingua italiana
Kurz nach dem Start von UNITRE Zug im vergangenen Januar können im kommenden Studienjahr 2009/10 bereits 18 Weiterbildungskurse angeboten werden. Da kann ich nur sagen: Die Italienerinnen und Italiener kommen!, sie belegen aktiv die Tochter-Kurse der ersten italienischen Volkshochschule hier in Zug, nota bene in einem nicht italienisch-sprachigen Raum.
Bildung ist für alle die Basis, das eigene Leben zu verstehen, sich in einer Gemeinschaft zu verorten, geschichtliche wie politische Entwicklungen zu überdenken und gleichzeitig auch andere Lebensgemeinschaften, Völker und Kulturen zu achten. Bildung setzt immer Interesse voraus: Interesse am eigenen, Interesse aber auch am anderen. Gerade das andere bereichert unser Referenz-System, wie wir die Welt verstehen und erleben.
Das Weiterbildungsangebot von UNITRE wird in italienischer Sprache angeboten. Dies freut mich sehr, greifen doch ein Teil meiner eigenen Wurzeln in diesen Sprach- und Kulturraum.
Ich wünsche Ihnen, cari amici della lingua italiana, und auch den an der italienischen Sprache Interessierten nachhaltige interkulturelle Begegnungen und Einsichten, die Sie in ihrem Leben begleiten. (August 2009)
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Dott. Giuseppe Deodato |
Mi è particolarmente gradito salutare l’inizio dell’anno accademico 2009/2010 dell’UNITRE di Lucerna, la prima delle cinque sedi attualmente operanti in Svizzera. Nel 2005 proprio a Lucerna prese avvio questo progetto culturale, incentrato sul concetto della formazione permanente, premiato nel 2009 dalla Confederazione Elvetica per il carattere innovativo e per l’alto valore umano e culturale a favore della società: un riconoscimento autorevole e significativo ove si pensi che sono stati esaminati oltre cento progetti. Il riconoscimento ufficiale è un ulteriore stimolo a continuare un percorso nel quale sono impegnati con vivo entusiasmo e lodevole dedizione docenti, organizzatori, istituzioni rappresentative della collettività italiana e studenti di ogni età. L’offerta formativa proposta quest’anno dall’UNITRE di Lucerna è ancora più ampia e ricca, come illustrato da questa guida dello studente, per meglio rispondere alle esigenze di tutti i suoi fruitori. Sono caratteristiche che ne fanno anche uno strumento di diffusione della lingua e della cultura italiana che ben si armonizza con gli altri attivi in Svizzera. Un motivo in più per apprezzare l’UNITRE, alla quale formulo i più calorosi auguri di buon lavoro e di meritato successo. (Agosto 2009)
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Beat Meyer |
Herzliche Gratulation zum 5-Jahr-Jubiläum
Wer sich weiterbildet zeigt Interesse. Wer sich interessiert, ist neugierig und zeigt sich offen für Neues. Dies bedeutet nicht nur persönliche Entwicklung sondern auch Offenheit für die Um- und Mitwelt. Und dies ist ein wichtiger Faktor für die Integration in andere Kulturen und Denkweisen. Mit ihrem Beitritt zum Verband der Luzerner Volkshochschulen hat die UNITRE ihre Offenheit und Weitsicht bewiesen. Ich freue mich, dass sich die UNITRE in den vergangenen Jahren so grossartig entwickelt hat.
Im Namen des Verbandes gratuliere ich allen Beteiligten und insbesondere dem Präsidenten Michelangelo Penticorbo zum 5-Jahr-Jubiläum. Ich wünsche Ihnen weiterhin viel Begeisterung, Freude und Erfolg bei der Umsetzung der Idee des Leben langen Lernens. (August 2009)
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Min. Mario Fridegotto |
Gentili Amiche, cari Amici,
l’UNITRE di Lucerna, fondata nel 2005, é stata la prima delle ormai numerose sedi che tengono alto il prestigio di questa Istituzione in Svizzera, continuando a rappresentare un significativo punto di riferimento per quanti credono nel profondo valore culturale, umano e sociale della formazione continua. Una conferma dell’unanime apprezzamento raggiunto é l’autorevole riconoscimento conferito ad UNITRE Svizzera al Concorso federale per la formazione continua, dove – tra oltre un centinaio di iniziative – le massime Autorità elvetiche in materia hanno scelto di premiare per il suo carattere innovativo questo progetto diretto alle persone giovani, adulte e della terza età. Un motivo di ulteriore orgoglio per i suoi entusiasti promotori e docenti che - grazie anche al sostegno dei rappresentanti eletti della nostra collettività (Parlamentari, CGIE e COMITES), degli Uffici consolari, delle Associazioni ed Enti - hanno meritoriamente contribuito alla diffusione di UNITRE su tutto il territorio svizzero.
All’UNITRE di Lucerna, mentre si accinge ad entrare nel quinto anno di vita, desidero rivolgere le mie più sincere espressioni di vive congratulazioni per l’impegno profuso dal suo Presidente e Coordinatore nazionale, da tutti gli studenti, dai suoi docenti, membri dei direttivi, collaboratori e sostenitori, unitamente all’augurio per il conseguimento di sempre più ambiti traguardi. (Agosto 2009)
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Urs Leuthold |
Gratulation zur Gründung von UNITRE. „Bildung ist bis ins hohe Alter möglich, macht Sinn und hält geistig fit!“ Die neu gegründete UNITRE entspricht zu 100 % diesem gerontologischen Grundsatz, was mich als Gerontologen natürlich freut. UNITRE ermöglicht auch der älteren, italienisch sprechenden Bevölkerung gute Bildung im Alter. Wie wichtig UNITRE ist, zeigt folgende Aussage einer Frau, die einen Italienischkurs besuchte: „Als ich vor 45 Jahren in die Schweiz kam und in der Casa d’Italia arbeitete, sah ich oft junge Frauen zu einem Kurs gehen. Sie lernten hier Italienisch. Ich wäre auch gerne in die Schule gegangen. Wie schön, dass sich dies jetzt noch realisieren lässt.“ Das Alters- und Versicherungsamt der Stadt Bern fördert seit 8 Jahren die Integration, Information und Bildung von älteren, italienischen Migrantinnen und Migranten. Diese haben einen grossen Beitrag zur wirtschaftlichen und kulturellen Entwicklung der Schweiz geleistet. Im Rahmen unserer Möglichkeiten werden wir deshalb die UNITRE gerne unterstützen. Ich wünsche der UNITRE einen erfolgreichen Start und viele bildungshungrige Studierende. (September 08)
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Ernst Wohlwend |
Sehr geehrte Damen und Herren,
Die Teilhabe an Bildung war in der Vergangenheit leider nicht allen Bevölkerungsschichten garantiert. Gerade den ausländischen Mitbürgerinnen und Mitbürgern war der Zugang zu Bildung und Ausbildung aufgrund der mangelnden Deutschkenntnisse häufig verwehrt. Es ist aber nie zu spät, sich Verpasstes im Nachhinein trotzdem noch anzueignen. UNITRE bietet Lernwilligen eine optimale Möglichkeit dazu. Ihr Angebot wird von vielen Italienerinnen und Italienern sehr geschätzt, um sich nach den Jahren der Erwerbstätigkeit in verschiedenen Bereichen Wissen anzueignen und soziale Kontakte zu pflegen. Diese Kontakte fördern die Integration und das Verständnis zwischen den Generationen. Dies zeigt auch die grosse Zahl der Teilnehmerinnen und Teilnehmer, die weit über das Pensionsalter hinaus motiviert und zielstrebig ihre Deutsch- oder Englischkenntnisse verbessern. Wissen ist Lebensqualität und Entwicklung. Ich kann Ihnen deshalb nur empfehlen, Ihre Interessen zu fördern und das reiche Angebot an Kursen, Vorlesungen und anderen Aktivitäten von UNITRE zu nutzen. (September 2008)
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Fabien Loi Zedda |
L’Associazione delle Università Popolari Svizzere, che comprende quasi un centinaio di istituzioni operanti su tutto il territorio federale e nelle 4 lingue nazionali, porge insieme al suo presidente sottoscritto il saluto alla UNITRE e al suo dinamico mentore Michelangelo Penticorbo. Mi congratulo con l’UNITRE Svizzera per aver vinto il concorso federale organizzato dalla Federazione Svizzera per la formazione continua. Essa rappresenta un riconoscimento ufficiale che avvalora il servizio offerto dall’UNITRE nel campo della formazione. Nel panorama ricco e diversificato della formazione continua nel nostro paese e alla vigilia di una svolta storica per quest’ultima con il futuro progetto della legge federale per la formazione degli adulti, noi vi auguriamo un buon anno accademico con i 38 corsi in lingua italiana. (settembre 2008)
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Regierungsrat Dr. Christoph Eymann |
Es ist mir eine besondere Freude, als Vorsteher des Erziehungsdepartements von Basel-Stadt ein Grusswort zum dritten Anno Accademico 2008/2009 der UNITRE-Università delle Tre Età überbringen zu dürfen. Bildung und Kultur sind elementare, unverzichtbare Bestandteile einer Gesellschaft, und der Zugang dazu sollte deshalb allen Menschen offen stehen, unabhängig ihrer sozialen, sprachlichen, kulturellen, religiösen und geschlechtlichen Zugehörigkeit. Ich schätze mich deshalb glücklich, dass Basel seit dem Jahre 2006 über eine weitere Bildungsinstitution verfügt, deren Ziele das Brückenschlagen zwischen den Generationen, Nationen und Sprachen sowie die Integration auch bildungsfernerer Menschen sind. Ich wünsche deshalb der UNITRE - Università delle Tre Età, dass ihr auch in ihrem dritten akademischen Jahr viel Interesse und Zulauf vergönnt ist, und bedanke mich bei all jenen, die ihr Wissen und ihre Zeit ehrenamtlich für ein Mehr an Bildung und Kultur in unserer Gesellschaft einsetzen. (September 2008)
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Regierungsrat Urs Wüthrich-Pelloli |
Liebe Leserinnen und Leser
Meine Töchter haben während ihrer Schulzeit am Gymnasium Liestal Italienisch als Schwerpunktfach gewählt. Unsere regelmässigen Ferienreisen nach Kalabrien und Sizilien haben ganz offensichtlich das Interesse an Sprache, Kultur und Geschichte unseres südlichen Nachbarlandes geweckt. Die zahlreichen Italienerinnen und Italiener, die die Reise in die umgekehrte Richtung, zu uns in die Schweiz, unternommen haben, sollen ebenfalls die Möglichkeit haben, sich bis ins hohe Alter mit ihrer Heimat zu beschäftigen. UNITRE bietet diese Chance, vielfältig und für alle. Dabei bleibt UNITRE nicht beim Blick auf Italien stehen, sondern ermöglicht den Zugang zu ganz unterschiedlichen Kulturen. Der Austausch zwischen den Kulturen ist ein Anliegen, dessen Bedeutung im Zeitalter der Globalisierung nicht hoch genug eingeschätzt werden kann. Die multikulturelle Gesellschaft kommt nicht alleine über ökonomisches Wachstum und schon gar nicht von selber. Wir alle sind gefragt, neue Formen der Zusammenarbeit wie des Zusammenlebens zu erforschen und zu erproben, um so unsere gemeinsame Zukunft immer wieder neu zu erlernen: „La curiosità è figlia dell’ignoranza e madre del sapere“. Dieses wunderbar anregende Zitat von Leonardo da Vinci auf der Webseite der UNITRE verweist sowohl auf die Neugierde als Antrieb für den kulturellen Austausch, als auch auf die Zyklen des lebenslangen Lernens. Es spricht zum einen familiäre Bande an und damit die Nähe und das Vertrauen, welche die Voraussetzung für den freien Fluss von Wissen sind. Zum anderen verspricht es die Bereicherung durch kontinuierliches, lebenslanges, ja generationenübergreifendes Lernen. In diesem Sinne wünsche ich Ihnen, dass Sie mit Ihrer Neugierde im Programm der UNITRE Neues entdecken, erfrischenden Austausch erfahren und weiterführendes Wissen erlangen. (September 2008)






















